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Rassegna Stampa
Argentina: Menem accusato ruolo chiave traffico armi Croazia | Argentina: Menem accusato ruolo chiave traffico armi Croazia |
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28 novembre 2008 ... in Croazia ed Ecuador e' quanto ha detto oggi leggendo l'atto di accusa contro l'ex capo dello stato il pm Alicia Sustaita, durante un processo in corso a Buenos Aires nel quale sono coinvolte altre 17 persone. Menem, (77 anni) attualmente senatore, era assente dall'aula, ma ha seguito la lettura dell'accusa contro di lui grazie ad un circuito interno tv dalla Rioja, sua provincia natale. L'ex capo dello Stato "non ha fatto niente per impedire" che le armi oggetto del traffico, il cui destino doveva essere Panama e Venezuela, arrivassero in realtà in Croazia ed Ecuador, ha sostenuto il pm. Menem - che tra il 1991 e il 1995 ha firmato i decreti relativi alla vendita illecita delle armi - e gli altri 17 imputati sono accusati di contrabbando aggravato, per avere inviato armi in un momento in cui la Croazia e l'Ecuador erano in guerra e sotto embargo militare, sia da parte dell'Onu che dell'Organizzazione degli Stati Americani. ANSA |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |
di Alberto B. Mariantoni © - 31 gennaio 2009
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