| Cinzia Lipari scarcerata ''per motivi di famiglia'' |
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E’ la prima donna a poterne fare uso sebbene sia stata condannata per concorso esterno in associazione mafiosa. Cinzia Lipari, figlia di Pino Lipari il “consigliori” di Bernardo Provenzano, venne arrestata nel gennaio del 2002 insieme al marito Giuseppe Lampiasi ed al fratello Arturo per aver gestito il patrimonio di Bernardo Provenzano con il padre e per aver portato dentro e fuori dal carcere i pizzini di “Binu” e per questo condannata a cinque anni di reclusione. Il 4 ottobre scorso la donna aveva ottenuto dal giudice di sorveglianza di Bologna gli arresti domiciliari perché la figlia piccola soffriva di scompensi fisici e psichici a causa dell’assenza della mamma, ma il provvedimento era durato poco ed è stata costretta a tornata in cella.. Con il nuovo beneficio ottenuto la donna potrà uscire ogni giorno dal carcere per sei ore al giorno e permettere alla figlia di avere una vita quasi normale. Tuttavia persiste il timore che la donna, usufruendo di questa possibilità, possa riallacciare i contatti con l’organizzazione malavitosa. |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |
di Alberto B. Mariantoni © - 31 gennaio 2009
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