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Mumbai: liberati gli ostaggi del Taj Mahal | Mumbai: liberati gli ostaggi del Taj Mahal |
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27novembre 2008
All'interno del Taj Mahal la polizia ha liberato tutti gli ostaggi. Gli agenti hanno trovato alcuni cadaveri all'ingresso e stanno procedendo stanza per stanza per far uscire i clienti che vi si erano rinchiusi. Le vittime tra i cittadini stranieri sono nove. La Farnesina ha reso noto il nome dell'italiano ucciso, si tratta di Antonio de Lorenzo. L'ambasciatore italiano in India: ancora incerto il numero degli italiani sul posto L'ambasciatore italiano in India, Roberto Toscano: "abbiamo la lista dei connazionali che si sono messi in salvo, ma non la lista completa" di tutti gli italiani, ha aggiunto. "Ci risulta che in questi due hotel", l'Oberoi e il Trident, "ci siano molti ospiti compresi probabilmente degli italiani che stanno chiusi nelle camere aspettando che finisca" questa vicenda, ma "siamo ancora in una situazione di scontro", e non e' possibile quindi accertare con esattezza quanti siano i connazionali tenuti in ostaggio dai terroristi. Frattini: terroristi legati ad al Qaida Il ministro degli Esteri Franco Frattini riferisce che "i terroristi sicuramente appartengono a un gruppo collegato alla rete di Al Qaeda, vista la loro organizzazione meticolosa, e sono ben piazzatinei vari piani degli alberghi quindi fare un'irruzione contemporanea in tutti gli alberghi vorrebbe dire disperdere le forze". Per quanto riguarda il numero delle vittime "i dati ufficiali non confermati parlano di cento morti e di alcune centinaia di feriti, evidentemente un numero di per se' enorme che dovremo verificare nelle prossime ore. Come e' emerso dal racconto di alcuni - continua il responsabile degli Esteri - c'e' stata una vera e propria caccia all'americano e all'inglese. E questo fa pensare davvero a un'azione che segue i proclami di Osama Bin Laden". Eurodeputata tedesca: "sono stata fortunata" "Sono stata fortunata, davvero molto fortunata". Sono le prime parole di Erika Mann, europarlamenare socialista tedesca, rimasta per ore bloccata all'hotel Taj Mahal di Mumbai durante l'attacco terroristico di questa notte. Raggiunta telefonicamente all'Ansa racconta di avere sentito i primi spari mentre stava cenando con alcuni amici indiani. Con almeno 150 persone l'europarlamentare si e' ritrovata nelle cantine del grande albergo e per due volte ha tentato di scappare. "La via di fuga era molto complessa, da un lato c'erano i militari, dall'altra i terroristi. Sparavano. Volevano prenderci. Eravamo tante persone, un grande obiettivo", racconta ancora scossa. "Ora siamo al sicuro, ma ancora non sappiamo quando potremo andarcene. A me e' andata molto bene. Tanti altri non sono stati cosi' fortunati". Otto israeliani tra gli ostaggi Almeno otto israeliani, tra cui un rabbino, sono stati presi in ostaggio a Mumbai dai terroristi che hanno attaccato ieri sera simultaneamente una decina di obiettivi, tra cui hotel di lusso, ristoranti e una stazione. Lo riporta il sito web del quotidiano israeliano Haaretz. Tratto da: rainews24 |
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In edicola dal 23 ottobre 2008In questo numero: Il crollo delle borse mette in ginocchio l’economia mondiale e le soluzioni prospettate pesano sulle spalle dei lavoratori e aggravano le condizioni già miserabili dei più deboli. Massimo Ciancimio, figlio di Don Vito, alla vigilia di un'udienza cruciale del processo d’appello confida ad ANTIMAFIADuemila: “Sulla mia testa pende una spada di Damocle”. Nelle scandalose carte di Reggio spunta ancora il nome di Marcello Dell’Utri… i magistrati indagano. Lotta al pizzo, al convegno di Palermo organizzato da Addiopizzo e Libero Futuro si traccia il bilancio. Enrico Colajanni: “Ora ognuno deve fare la sua parte!” Procura e difesa depositano le relative richieste d’appello per il processo talpe in cui è imputato, tra gli altri, il presidente della regione Salvatore Cuffaro. I pm chiedono che sia riconosciuta l’aggravante mafiosa. In sintesi tutta la sentenza. Al secondo grado anche il processo a Miceli. Inchiesta face-off: prime ammissioni per l’avvocato Trapani. Rapporto Dia: attenzione a Cosa Nostra, è come l’araba fenice. |
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Gioco criminale |
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Le borse mondiali crollano, il fatturato delle armi vola. Chi si nasconde dietro questa crisi finanziaria che sarà pagata dai risparmiatori? Come influirà sui miliardi di poveri del mondo? E soprattutto quale sarà la prossima mossa? Tutto lascia presagire che il passo successivo sarà una guerra. Si delineano infatti gli schieramenti: la nuova Russia di Medvediev-Putini si è presentata al mondo con forza e potenza. Senza più debiti, armata di tutto punto e ricca di risorse energetiche che le garantiscono indipendenza da tutti e grandi capacità contrattuali. Ce ne parla Giulietto Chiesa. Si affaccia sugli equilibri mondiali anche il Sud America teatro di tensioni e grandi novità: il Venezuela, guidato dal controverso presidente Chavez, dialoga apertamente di armi e petrolio con Russia e Cina. Ma nemmeno la Francia disdegna. La situazione dal nostro corrispondente dall’Uruguay Jean Georges Almendras. E ancora: campagna dell’acqua, risorsa da proteggere e difendere dalle speculazioni commerciali e il via al progetto televisivo Pandora. LEGGI TUTTO... |
di Alberto B. Mariantoni © - 31 gennaio 2009
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