La Rivista
News
Riina jr si deve pentire | Riina jr si deve pentire |
|
|
|
|
di Maria Loi – 24 novembre 2008 In tanti hanno pensato che il testo si riferisse all’ex capo di Cosa Nostra Salvatore Riina detenuto al 41 bis presso il carcere milanese di Opera dal 15 gennaio del 1993, giorno del suo arresto. L’altra vicenda invece è che il figlio più piccolo di Riina, Giuseppe Salvatore, conosciuto abbondantemente per le sue vicende processuali, ha chiesto ai giudici del Tribunale di Palermo di lasciare Corleone per trasferirsi al Nord Italia perché avrebbe ricevuto un posto di lavoro a Cernusco sul Naviglio, in prossimità di Milano.
Reazioni di preoccupazione hanno accomunato cittadini ed esponenti politici. Il senatore Giuseppe Lumia allarmato ha parlato di “strana coincidenza” tra i due fatti. Lumia ha ricordato che nel nostro Paese non ci deve essere spazio per il figlio di Riina. Non in quanto figlio del superboss ma perché continua a mantenere legami con l’organizzazione Cosa Nostra. L’unica soluzione possibile per Riina jr è: <<se fa il boss la galera; se invece vuole uscire fuori da Cosa Nostra deve avere la funzione di collaboratore di giustizia>>. Si è detta preoccupata per messaggi di questo tipo anche Giovanna Maggiani Chelli, portavoce dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, che possono diventare l’anticamera di nuovi spargimenti di sangue. Sdegno anche da parte del presidente dell’Ars Francesco Cascio e del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso che ha sottolineato come di fronte a fatti di questo tipo sia fondamentale che l’opinione pubblica dia un segnale chiaro reagendo con forza perché è impensabile che vengano liberate persone della caratura criminale di Salvatore Riina responsabile di delitti così atroci. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
![]() E' uscito il nuovo numero di ANTIMAFIADuemila! Disponibile in libreria e nelle edicole della Sicilia dal 5 marzo. Per info su acquisti e abbonamenti clicca qui! |
|
| Leggi tutto... |
Imprenditoria Mafiosadi Giorgio Bongiovanni E così Cosa Nostra sarebbe in ginocchio. Tra arresti più o meno eccellenti e confische dei beni questo governo annuncia che passerà alla storia come quello che ha definitivamente debellato la mafia siciliana. E potrebbe anche riuscirci, complici la disinformazione e la conseguente scarsa consapevolezza culturale delle italiche genti rispetto alla questione mafiosa. Per quanto riguarda l’ottimo risultato raggiunto sul piano militare è forse riuscito a passare in qualche trasmissione televisiva o su pochi quotidiani il dato incontrovertibile, e persino banale, che le operazioni sul territorio vengono condotte da magistrati e forze dell’ordine con immensi sacrifici e che quindi il merito sia loro e non del governo. |
|
| Leggi tutto... |
ENTRA NELLA SEZIONE ABBONAMENTI: CLICCA QUI!
| IL MEGLIO DELLA 10ª SETTIMANA DEL 2010 | |
| Filo diretto Palermo - Usa: il ritorno dei vecchi padrini Aaron Pettinari | |
| Medici d'onore. Il primario del Civico ''scese a patti con la mafia'' Silvia Cordella | |
|
La
''nuova regola mafiosa'' a Santa Maria di Gesù Aaron Pettinari |
|
| Tutto comincio' a Trapani Rino Giacalone | |
| Schiavi da mille euro al giorno Pino Cabras | |
| Un
nuovo studio delle onde sismiche dell'11/9: c'erano esplosivi André Rousseau |
|
| SMS solidali per Campagna ''Libera l'Acqua'' by Cipsi |