Password dimenticata? Nessun account? Registrati
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • red color
  • green color
Member Area

Antimafia Duemila

Monday
May 12th
Home arrow La Rivista arrow Editoriali arrow N° 1 Aprile 2000
N° 1 Aprile 2000 PDF Stampa E-mail

 

NON E' UTOPIA
di Giorgio Bongiovanni

 

 

 

Siamo un gruppo di giovani, di un’età compresa tra i 25 e i 38 anni, provenienti da diverse esperienze di formazione scolastica ma che da anni sono uniti da una profonda amicizia e da un unico ideale spirituale e umano. La nostra casa editrice, della quale il sottoscritto è presidente, edita riviste di carattere scientifico, culturale, spirituale e produce documentari e videocassette che, fino ad oggi, non hanno mai approfondito direttamente il fenomeno mafia. Viviamo del nostro lavoro, cercando di diffondere ideali cristiani e universali e non godiamo di alcun tipo di sponsorizzazione. Questa è la redazione di "ANTIMAFIA duemila", la quale si onora di avere come direttore responsabile la dott.ssa Andreina De Tomassi, attiva da più di vent’anni negli ambienti giornalistici ed oggi decisa ad impegnarsi con noi in questo nuovo progetto. Il sottoscritto, direttore editoriale e fondatore di questo giornale, non ha esperienze pubbliche nel campo della lotta alla mafia (sebbene grazie alla sua esperienza mistico-spirituale-cristiana abbia partecipato a numerose conferenze e trasmissioni televisive in più di 35 diversi paesi nel mondo). La sua conoscenza si basa su otto anni di studi e di ricerche private, sulla lettura di decine di libri, atti processuali, testi delle audizioni delle deposizioni dei collaboratori di giustizia ai vari processi contro la criminalità organizzata, interviste, convegni eccetera. Nel generale Carlo Alberto dalla Chiesa, nel giornalista Giuseppe Fava, nei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e in tutti i martiri della giustizia, tra i quali giornalisti, giudici, poliziotti, carabinieri, politici, religiosi, funzionari pubblici e comuni cittadini riconosciamo i simboli della lotta alla criminalità organizzata. Il loro sangue, versato sulle strade del nostro paese da più di un secolo è il simbolo della lotta in difesa degli alti valori della giustizia e della legalità. E’il simbolo di quanti, servitori del prossimo, servitori dello Stato, hanno deciso di sacrificare la propria vita per noi. Di quanti si sono battuti e si stanno battendo per noi. In merito a questo vorremmo rivolgere un ringraziamento particolare alla dott. ssa Falcone, la quale, con il suo esempio, ha alimentato in noi il desiderio di scendere in campo contro uno dei mali più radicati della nostra società. E oggi, in questo clima in cui si avverte una sorta di rilassamento degli organi istituzionali nei confronti della lotta alla mafia, ogni cittadino della cosiddetta società civile è chiamato a fare la propria parte. Come ha pronosticato il giudice Falcone, Cosa Nostra e le altre organizzazioni criminali direttamente o indirettamente da essa condizionate oggi, nel 2000, esistono ancora e forse sono più potenti di quanto non lo fossero nel 1992. Con i suoi soldati, capi decina, consiglieri, capi mandamento, capi commissione, Cosa Nostra continua a stringere alleanze con esponenti del mondo politico e finanziario e continua ad arricchirsi sfruttando ogni forma di attività illecita. Ed è per denunciare questi mali e per riscoprire l’importanza della memoria storica che abbiamo deciso di creare ANTIMAFIA duemila. Il curriculum con il quale ci presentiamo a voi lettori è sicuramente molto modesto, ma decisa e ferma è la nostra volontà di dare un contributo alla lotta contro la mafia. Speriamo nella vostra collaborazione perché il giornale è nostro, vostro e di tutti coloro che sono assetati di giustizia. Non è utopia.

 
< Prec.
Advertisement
  • La Rivista
    copert57.gif In edicola dal 3 marzo 2008

    In questo numero:
    Elezioni politiche 2008 ecco alcuni nomi da non votare a causa di un curriculum discutibile. Con un’operazione da manuale il Ros cattura Pasquale Condello, il “Provenzano” della ‘ndrangheta.
    Scandalo sanità ed arresti eccellenti in Calabria per mafia, droga ed appalti.
    Cosa Nostra è ad una svolta: quali saranno le sue future strategie?

    Risponde per noi il pm Domenico Gozzo.
    Duro colpo alla mafia trapanese: arrestato Grigoli, re della catena Despar e prestanome del boss Matteo Messina Denaro.
    Un verdetto storico: il presidente della Regione Sicilia Cuffaro condannato a 5 anni ed interdetto dai pubblici uffici per favoreggiamento personale a singoli mafiosi.
    Intervista all’avv. Tamburello: un viaggio nell’orrore delle stragi del ’92.
    Gli affari ed i misteri dello Ior, la banca del Vaticano.
    Ed altro ancora…

    Leggi tutto...
     
  • Editoriale

    editoriale1-web.jpg

    Una fase di stasi che prelude nuovi equilibri e nuovi accordi. Dentro Cosa Nostra, a casa nostra, in Italia, ma anche in più parti del mondo.

    Le tre mafie che gestiscono tre intere regioni del nostro Paese stanno subendo, uno dietro l’altro, colpi durissimi da parte delle forze inquirenti tra catture eccellenti come quella di Pasquale Condello e dei più importanti fiancheggiatori dei Lo Piccolo, ingentissimi sequestri di beni e soprattutto con l’individuazione, e in qualche caso anche con l’arresto, di politici, imprenditori e professionisti: un numero abbastanza ragguardevole di cosiddetti colletti bianchi. In particolare Cosa Nostra sembra attraversata da una profonda crisi interna sulla quale hanno agito con grande incisività e intelligenza magistrati e forze dell’ordine arrivando a scardinare completamente, almeno a livello di vertice, l’ impero dei Lo Piccolo che controllava tutta Palermo. Sarebbe il caso di approfittare del momento per sferrare uno o più colpi di grazia, come ad esempio inviando uomini e mezzi a Trapani per catturare Matteo Messina Denaro, ma già si profila la solita maldestra mossa dello Stato che, in ottemperanza alla assurda legge della rotazione degli incarichi, si prepara a smantellare la procura di Palermo. Stessa cosa dicasi per la procura di Reggio Calabria impegnata in delicatissime indagini che coinvolgono alla stessa stregua ‘ndranghetisti e politicanti ...

     
  • Terzo Millennio

    terzomillennio_100_pixel.jpg

     

    Inserto Terzo Millennio N. 57



    In questo numero:

    l’Europa plaude all’indipendenza del Kosovo, ma Giulietto Chiesa avverte che così è stata innescata una miccia nei Balcani.E’ davvero la Cina il pericolo maggiore per l’emissione di CO2?
    Arrestato il tenente generale Gregorio Alvarez, emblema della feroce dittatura militare uruguaiana: ora finalmente la verità sul periodo più atroce della storia dell’Uruguay. Emergenza acqua: un affare da miliardi di euro l’anno. Appalti, privatizzazioni sospette nel mirino delle indagini giudiziarie. Il presidente del Cipsi illustra la campagna Libera l’Acqua che porterà la preziosa risorsa idrica in 13 Paesi poveri del pianeta. La Funima International si attiva per lo scavo di un pozzo nella regione di Catamarca (Argentina), nella località La Alumbrera. 

     
 

Video

Google Adv

Statistiche

Utenti: 95
Notizie: 3533
Collegamenti web: 103
Visitatori: 663319

Libri

perche-la-mafia-ha-vinto-w.jpg

Libri

la-caccia-web-5.jpg

Latitanti

logominestero-interno.gif

Immagini

teatro-massimo-palermo-1.jpg

E' successo oggi

clock.jpg