Lun05202013

Last update05:20:17

Back Home Rassegna Stampa Cronache Italia Ass.Georgofili: "Si deve far luce sulla trattativa, vogliamo sapere perché morti i nostri figli"

Ass.Georgofili: "Si deve far luce sulla trattativa, vogliamo sapere perché morti i nostri figli"

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

19 agosto 2012
Firenze. Abbiamo passato 18 anni nel silenzio più totale come se la strage di via dei Georgofili del 27 maggio 1993 non ci fosse mai stata, come se l’unica responsabile fosse stata “Cosa nostra” fine a se stessa.
Il 19^ anno  durante il processo Tagliavia, ennesimo mafioso coinvolto nelle stragi del 1993, ha preso forma un mostro, quella trattativa Stato Mafia a suon di 41 bis già menzionata da Giovanni Brusca nei processi che sono arrivati in Cassazione nel 2002.
Nel frattempo la procura di Palermo, preposta dalla Procura Nazionale Antimafia, ad indagare sulla probabile trattativa, ha messo a punto un processo proprio sulla trattativa Stato Mafia a suon di 41 bis, oggi assistiamo attraverso le più alte cariche dello Stato in ultimo il Capo del Governo a continui interventi trasversali che onestamente non comprendiamo.
Inoltre sono entrate in campo le voci le più autorevoli come oggi quella del Procuratore Vigna dalle pagine del Corriere, a dire ognuno la loro, ovvero in modo congegnale al loro operato di questi 20 anni.
Ma non sarebbe stato meglio se l’ex Senatore Mancino non avesse mai disturbato il Presidente della Repubblica per questioni giudiziarie e oggi non sarebbe costretto ad intervenire in proposito un organismo come la Consulta e anche il Capo di un Governo Tecnico?
Lamentiamo tutto quanto sopra, perché abbiamo la netta sensazione che i nostri morti e i nostri feriti  siano i convitati di pietra di quella trattativa Stato Mafia, non coloro che hanno pagato il prezzo più alto e quindi i personaggi i più importanti di quella tragica storia del Maggio 1993 da tenere quindi in alta considerazione nelle loro di esigenze.
Serve un processo penale chiarificatore sul perché hanno dovuto morire i nostri figli, ovvero se le loro sono state morti congegnali a grandi sporchi interessi  magari statali o a che cosa, quindi tutti questi autorevoli interventi non fanno altro che dare colpi bassi a quella ricerca di verità che nessuno può negarci qualunque carica si ricopra.
Lo ripeteremo fino alla nausea sono i nostri di figli che sono morti non i figli di quanti saltano su per partito preso in difesa di ciò che non è difendibile in alcun modo.
Cordiali saluti

Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Mauro Corona

CONFESSIONI ULTIME

Pensieri e racconti di vita. Le CONFESSIONI ULTIME di Mauro ...

Luca Ponzi, Mara monti

CIBO CRIMINALE

Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'ind...

Fernando Vallejo

LA PUTTANA DI BABILONIA

Un trattato belligerante contro una delle istituzioni più p...

Stefania Limiti

DOPPIO LIVELLO

L’Italia è un paese sempre in cerca della verità, incapa...

Andrea Accorsi, Daniela Ferro

GLI ATTENTATI E LE STRAGI CHE HANNO SCONVOLTO L'ITALIA

Atti terroristici, omicidi politici e agguati di mafia, dall...

Luca Mercalli

PREPARIAMOCI

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, ris...

Francesca Chirico

IO PARLO

Hanno infranto il silenzio preteso dalle cosche e assegnato ...

Andrea De Benedetti, Luca Rastello

BINARIO MORTO

“In the long run, we’re all dead.” John M. Keynes Co...

LIBRI IN PRIMO PIANO

40-anni-mafia-webQUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato




antonio-ingroia-io-soANTONIO INGROIA. IO SO

di Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza





assedio-alla-toga-web
ASSEDIO ALLA TOGA

Un magistrato tra mafia, politica e Stato

di Nino Di Matteo e Loris Mazzetti



apalermo-homeA PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa


di Luciano Mirone