Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Sab01202018

Last updateSab, 20 Gen 2018 7pm

Caso Dell'Utri, su revisione e scarcerazione si decide l'8 marzo

Caso Dell'Utri, su revisione e scarcerazione si decide l'8 marzo

di AMDuemila
Intanto il pg di Palermo solleva un confli...

Sgarbi e la realtà distorta

Sgarbi e la realtà distorta

Se Mori e De Donno diventano “eroi” ed i pm “eversori”...

Sgarbi, Musumeci e Micciché: tutti per Mori appassionatamente

Sgarbi, Musumeci e Micciché: tutti per Mori appassionatamente

di Lorenzo Baldo
Il lancio di agenzia è laconico: “Sarà ...

Gratteri: ''Minniti ha fallito su mafie ed immigrazione''

Gratteri: ''Minniti ha fallito su mafie ed immigrazione''

di Aaron Pettinari - Video
“Non è da Stato civile far co...

20180117 grilletto facile contro grillini

Ultim'ora

20171116 lodato intervista dimatteo

TERZOMILLENNIO

''Mujica è stato ed è un delinquente...'' - 2/2

''Mujica è stato ed è un delinquente...'' - 2/2

Intervista esclusiva di Giorgio Bongiovanni - Seconda parte
Montevideo - Uruguay. Dicembre 2017. Le grandi logge massoniche...

L'inferno d'oro del Camerun nelle miniere abbandonate

L'inferno d'oro del Camerun nelle miniere abbandonate

La strage
di Matteo Fraschini Koffi
Nelle cave esaurite e incustodite la gente cerca «briciole» di fortuna, ignorando i ri...

mutolo-gaspare-arte-pittore

Redazione


ANTIMAFIADuemila è nata a Palermo il 25 marzo 2000 per volontà del suo fondatore Giorgio Bongiovanni. La redazione principale si trova a Sant' Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, dove ha sede l’Associazione Culturale no profit Falcone e Borsellino che edita la rivista.

Il nostro principale intento è di riportare le informazioni che riguardano le maggiori mafie che infestano il nostro Paese: Cosa Nostra prima di tutte e poi ‘Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita, ecc e soprattutto di spiegare come queste agiscano e proliferino in stretta connessione con il potere politico, economico, istituzionale deviato e occulto.

A causa di un’informazione insufficiente, incompleta e troppo spesso manipolata o artefatta sono ancora milioni gli italiani che ritengono la mafia una questione di ordinaria criminalità circoscritta ad alcune regioni meridionali del nostro Paese. In realtà indagini, processi, documenti e inchieste dimostrano come le mafie si siano infiltrate stabilmente anche nelle regioni del Nord così come all’estero. Grazie ai miliardi di euro, accumulati con i grandi traffici di droga e con le altre attività illecite, riciclati e reintrodotti nell’economia legale usufruendo dei moderni canali di globalizzazione dei mercati le mafie sono diventate oggi la prima azienda d’Italia con fatturati da capogiro.
Con questo potere a disposizione si comprende facilmente come siano in grado di comprare, corrompere e condizionare uomini e politiche conquistando come un cancro infetto e metastatico anche le zone sane in Italia e in Europa.

Come è stato possibile giungere a questa devastante situazione?

La risposta è nella nostra storia.

Occorre infatti comprendere come mai queste mafie, Cosa Nostra in primis, che hanno origini centenarie, non siano mai state debellate da nessun governo in nessuna compagine politica. Sottovalutazione, superficialità, connivenza, convergenza di interessi?

Recenti inchieste e l’apertura degli archivi storici dimostrano come Cosa Nostra, per esempio, sia stata determinante sin dai primi anni della nascita della Repubblica nel concorrere a stabilire gli assetti politici e quindi economici del nostro Paese in relazione agli equilibri mondiali.

E più volte, ci dicono le sentenze, forze interne ed esterne ai vari Governi hanno fatto ricorso alla sua violenza eversiva. Da Portella della Ginestra, all’Italicus, fino alla più recente stagione stragista che ha insanguinato il nostro Paese con gli eccidi di Capaci, via D’Amelio e le bombe di Firenze, Roma e Milano.

Proprio sulle stragi che hanno dilaniato i corpi di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino dei loro agenti di scorta e degli innocenti è concentrato il nostro sforzo investigativo e giornalistico. Siamo infatti profondamente convinti, sulla base degli atti processuali e delle nostre ricerche, che dietro questi eventi ci sia stata una regia ben precisa atta a stabilire determinati equilibri interni ed esterni al nostro Paese. Siamo convinti che tra coloro che ci governano oggi si nascondano i mandanti esterni di quelle stragi, coloro che hanno pianificato la Seconda Repubblica con lo specifico scopo di mantenere e di peggiorare lo stato di disequilibrio sociale in Italia e nel mondo a vantaggio di quei pochissimi che, secondo i loro piani, avranno diritto di usufruire delle limitate risorse che il nostro Pianeta, sfruttato a dismisura, ancora può offrire.

Seguiteci, appoggiateci, consigliateci, siamo disponibili a qualsiasi confronto intelligente, serio e propositivo e ad ospitare i vostri lavori, pensieri, opinioni.

La Redazione


Potete contattarci a questi indirizzi di posta elettronica:

Direttore responsabile:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vice direttore:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Capo redattore:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Capo redattore:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Redattori:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segreteria:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Webmaster e
Ufficio grafico:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio abbonamenti:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Redazione ANTIMAFIADuemila
Via Molino I° 1824
Sant'Elpidio a Mare
Fermo (FM)
63811

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 0734 277448
Fax. 0734 810526

Le recensioni di AntimafiaDuemila

IN NOME DEL FIGLIO

IN NOME DEL FIGLIO

by Jole Garuti

Il 6 agosto 1985 la mafia uccise a...

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

LA VERITÀ SUL PROCESSO ANDREOTTI

by Gian Carlo Caselli, Guido Lo Forte

Giulio Andreotti è stato assolto dall’accusa di associazione...


IL LINGUAGGIO MAFIOSO

IL LINGUAGGIO MAFIOSO

by Giuseppe Paternostro

In che modo un'associazione che ha fatto del...

MORTE DEI PASCHI

MORTE DEI PASCHI

by Franco Fracassi, Elio Lannutti

La vicenda che ruota intorno al Monte dei...


FIUMI D'ORO

FIUMI D'ORO

by Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

10 luglio 1973: viene rapito a Roma John...

IL CASO DAVID ROSSI

IL CASO DAVID ROSSI

by Davide Vecchi

Le ultime ore di vita di David RossiLa...


UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

UNO SBIRRO NON LO SALVA NESSUNO

by Giacomo Cacciatore

Questo libro racconta la vera storia della scomparsa...

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. UN PAPÀ CON GLI ALAMARI

by Simona dalla Chiesa

"Un papà con gli alamari" non è una...


Libri in primo piano

collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI

Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia



quarantanni-di-mafia-agg
Saverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa


il ritorno del principe homeSaverio Lodato
Roberto Scarpinato


IL RITORNO DEL PRINCIPE
La criminalità dei potenti
in Italia



ho ucciso giovanni falcone homeSaverio Lodato

HO UCCISO
GIOVANNI FALCONE

La confessione
di Giovanni Brusca