Lun05202013

Last update05:44:48

Back Home Mafie News Focus Ecomafia, un giro da 16,6 miliardi di euro per quasi 93 reati al giorno

Ecomafia, un giro da 16,6 miliardi di euro per quasi 93 reati al giorno

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

discarica-webPresentato il rapporto di Legambinete
di AMDuemila - 4 luglio 2012
Un business che frutta ben 16,6 miliardi di euro. E' questo, secondo il rapporto Ecomafia 2012, edito da Edizioni Ambiente, presentato questa mattina a Roma, il giro di affari che in Italia segnano le ecomafie.
33.817, tanti sono stati i reati ambientali scoperti nel 2011, quasi 93 al giorno, il 9,7% in più rispetto al 2010. Continuando a snocciolare i numeri presenti nel rapporto ecco che si scopre che sono in aumento i reati contro il patrimonio faunistico (+28%), gli incendi boschivi (che hanno devastato oltre 60 mila ettari), i furti delle opere d’arte (+13,1%) e dei beni archeologici oltre agli illeciti illeciti nel settore agroalimentare che di fatto sono triplicati.

Il settore del cemento, con 6.662 illeciti, e quello dei rifiuti, con 5.284 reati, si confermano settori clou del florido business dell'ecocriminalità. Un dato "allarmante che testimonia l'enorme pervasività dei traffici gestiti da ecomafiosi e ecocriminali che nel 2011 hanno accumulato ben 16,6 miliardi di euro", sottolinea il rapporto.
Ecomafie che ormai si diffondono in tutto il Paese come dimostra la presenza di comuni sciolti per mafia anche al nord (da Bordighera e Ventimiglia in provincia di Imperia, a Leinì e Rivarolo in provincia di Torino). In totale, sono già 18 le amministrazioni comunali sciolte per infiltrazioni mafiose solo nei primi mesi del 2012, per reati spesso legati al ciclo illegale del cemento.
Si tratta di "un numero altissimo - denuncia l'associazione Legambiente- superiore anche al periodo buio degli anni '90, che testimonia questa inesorabile tendenza alla pervasivita' della criminalita' organizzata che sempre piu' s'infiltra nei circuiti economici e imprenditoriali legali". Ai primi quattro posti della hit della illegalita' ambientale in Italia nel 2011 si confermano le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa: nell'ordine Campania (con 5.327 infrazioni), Calabria (3.892), Sicilia (3.552) e Puglia (3.345). E' uno dei dati emersi dal rapporto di Legambiente "Ecomafia 2012" presentato stamane. In queste quattro regioni si concentra poco meno della meta' (il 47,7%) del totale dei reati ambientali scoperti. Al quinto posto il Lazio (2.463 infrazioni), seguito da Sardegna (2.192), Toscana (2.187), Lombardia (1.607, la prima del nord), Liguria (1.464) e Abruzzo (1.054). All'undicesimo posto della poco lusinghiera graduatoria figura l'Emilia Romagna (con 1.030 infrazioni), davanti a Basilicata (876), Piemonte (874), Marche (856), Veneto (837), Umbria (783), Friuli Venezia Giulia (627), Molise (413), Trentino Alto Adige (380) e Valle d'Aosta (58). La Campania guida anche la classifica degli arresti (97), davanti a Puglia (57), Calabria (42), Sardegna (23) e Sicilia (20).

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Mauro Corona

CONFESSIONI ULTIME

Pensieri e racconti di vita. Le CONFESSIONI ULTIME di Mauro ...

Luca Ponzi, Mara monti

CIBO CRIMINALE

Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'ind...

Fernando Vallejo

LA PUTTANA DI BABILONIA

Un trattato belligerante contro una delle istituzioni più p...

Stefania Limiti

DOPPIO LIVELLO

L’Italia è un paese sempre in cerca della verità, incapa...

Andrea Accorsi, Daniela Ferro

GLI ATTENTATI E LE STRAGI CHE HANNO SCONVOLTO L'ITALIA

Atti terroristici, omicidi politici e agguati di mafia, dall...

Luca Mercalli

PREPARIAMOCI

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, ris...

Francesca Chirico

IO PARLO

Hanno infranto il silenzio preteso dalle cosche e assegnato ...

Andrea De Benedetti, Luca Rastello

BINARIO MORTO

“In the long run, we’re all dead.” John M. Keynes Co...

LIBRI IN PRIMO PIANO

40-anni-mafia-webQUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato




antonio-ingroia-io-soANTONIO INGROIA. IO SO

di Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza





assedio-alla-toga-web
ASSEDIO ALLA TOGA

Un magistrato tra mafia, politica e Stato

di Nino Di Matteo e Loris Mazzetti



apalermo-homeA PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa


di Luciano Mirone