Lun05202013

Last update05:20:17

Back Home Opinioni Politica I miliardi virtuali dei pasticcioni di governo

I miliardi virtuali dei pasticcioni di governo

  • PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

passera-corrado-webdi Pino Cabras - 19 giugno 2012
Per chi vuole illudersi ancora con la crescita, si goda il "Decreto sviluppo" del governo Monti (via Passera), uno spottone assiduamente pompato da una sfiorita gazzetta conservatrice, la Repubblica. E da altri giornali a rimorchio. Corrado Passera, uno dei banchieri più in vista (di quest’epoca di banchieri) ha promesso che il provvedimento del governo «mobiliterà risorse sino a 80 miliardi di euro», sempre che qualcuno abbia la bontà di spiegarci cosa significa in concreto quel «mobiliterà».


Il ministro sembra alludere a un’apertura di forzieri, a un pompaggio di moneta sonante da erogare per lo sviluppo e la crescita, qualcosa di simile ai soldi iniettati nelle grandi banche a cui ci hanno abituati negli ultimi quattro anni, ma questa volta in un’altra direzione.

Il suono allusivo della parola magica («mobiliterà») dovrebbe sottintendere a un governo che finalmente trasfonde denaro vero nel circuito economico a rischio necrosi. E per giunta con volumi che al confronto il Piano Marshall è una spesuccia.

Niente di tutto questo. Il decreto ricomincia con i soliti sistemi disorganici delle agevolazioni fiscali e degli incentivi alle imprese: sono cucchiaini che non fermano lo tsunami della lunga recessione né il processo di deindustrializzazione dell’Italia. Non mancano le promesse per le solite Grandi Opere.

Hanno sbagliato i conti sulle entrate fiscali? Posto che pretendevano un’assurdità (aumentare le imposte e non attendersi un crollo della domanda), hanno pronto il rimedio che già intuivamo per la copertura finanziaria: svendere asset pubblici costruiti in generazioni. E poi sforbiciare nel settore della pubblica amministrazione. La chiamano pomposamente “spending review”. Saranno, in realtà, stipendi in meno e disoccupati in più.

Gli 80 miliardi non sono dunque moneta viva, bensì, al contrario, un vago programma di sottrazione dalla ricchezza della nazione. Tanto vago da non avere tempi definiti: ammesso che il decreto-fuffa abbia effetti, li avrà dopo anni. E chissà come sarà, dopo anni, perfino un mercato ignobile come quello che si accaparra i beni di tutti. Si tratta di tempi lunghi e indistinti, mentre l’incalzare della speculazione e dei crolli bancari sono eventi brevi e impellenti, oltre che capaci di prosciugare multipli delle risorse “mobilitate” dal governo dei presunti tecnici. Per un governo che misura i miliardi a “paccate” (scuola Fornero), nulla di più patetico e cialtronescamente virtuale delle risorse evocate per l’economia reale.

Al partito della suddetta gazzetta conservatrice ciò basterà per cinguettare che questa è una svolta. Idem il Pd. Ma sono bugie senza futuro. Non possono promettere arrosti dopo che il fumo dura troppo mentre il governo del “risanamento” ci porta ormai alla soglia dei due trilioni di euro di debito. Come stupirsi che ci sia una corsa all’afferra afferra? Chi ha soldi li porta altrove, sempre di più, a finanziare i già ricchi (zona Berlino e Francoforte), o a tentare un ulteriore giro nella giostra folle dei derivati e della finanza criminale (zona Londra e Wall Street). Una finanza così criminale che mai si meriterà un monito di Giorgio Napolitano, il king maker dei bancocrati pasticcioni.

Se si guarda in modo spassionato all’assoluta inutilità del "Decreto sviluppo", si comprende la gravità delle prospettive per i decenni a venire. E chi regge il sacco a questi personaggi sarà da considerare pienamente corresponsabile.

Tratto da: megachip.info
 

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Mauro Corona

CONFESSIONI ULTIME

Pensieri e racconti di vita. Le CONFESSIONI ULTIME di Mauro ...

Luca Ponzi, Mara monti

CIBO CRIMINALE

Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'ind...

Fernando Vallejo

LA PUTTANA DI BABILONIA

Un trattato belligerante contro una delle istituzioni più p...

Stefania Limiti

DOPPIO LIVELLO

L’Italia è un paese sempre in cerca della verità, incapa...

Andrea Accorsi, Daniela Ferro

GLI ATTENTATI E LE STRAGI CHE HANNO SCONVOLTO L'ITALIA

Atti terroristici, omicidi politici e agguati di mafia, dall...

Luca Mercalli

PREPARIAMOCI

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, ris...

Francesca Chirico

IO PARLO

Hanno infranto il silenzio preteso dalle cosche e assegnato ...

Andrea De Benedetti, Luca Rastello

BINARIO MORTO

“In the long run, we’re all dead.” John M. Keynes Co...

LIBRI IN PRIMO PIANO

40-anni-mafia-webQUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato




antonio-ingroia-io-soANTONIO INGROIA. IO SO

di Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza





assedio-alla-toga-web
ASSEDIO ALLA TOGA

Un magistrato tra mafia, politica e Stato

di Nino Di Matteo e Loris Mazzetti



apalermo-homeA PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa


di Luciano Mirone