Sab05182013

Last update12:05:20

Back Home Opinioni Attualità Come spezzare i legami mafia-politica

Come spezzare i legami mafia-politica

  • PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

alfano-sonia-webdi Sonia Alfano - 15 maggio 2012
Come spezzare il legame tra organizzazioni criminali e politica? Lo ha spiegato oggi con una proposta concreta la “Fondazione Progetto Legalità in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia” al Palazzo di Giustizia di Palermo. Serve una nuova legge, che riformi l’articolo 416 ter del codice penale (scambio elettorale politico-mafioso), al momento inadeguato e inefficace rispetto alle esigenze di un Paese mafiosamente “inquinato” come il nostro.

Fino ad ora il reato di voto di scambio con la mafia è stato punito (raramente) soltanto in conseguenza della prova di un versamento di denaro in cambio del sostegno politico-elettorale. Si sa, la mafia è furba e la malapolitica lo è anche di più. Aggirare l’ostacolo in questo caso è semplice: per non essere puniti basta promettere qualcosa di diverso dal denaro. Appalti, favori, assunzioni. Tale condizione consente alla mafia di infiltrarsi senza difficoltà alcuna nei meccanismi elettorali democratici e di negare ai cittadini la sacrosanta libertà di scelta.

Così la Fondazione ha lanciato un appello al Governo e al Parlamento affinché venga riformato l’articolo di legge sul reato di voto di scambio con la mafia. Bisogna fare in modo che il politico che promette favori e utilità al mafioso in cambio dei voti, possa essere punito in modo esemplare. Soltanto così potremo dire di contrastare la corruzione e la mafia, mefitici fenomeni che impediscono lo sviluppo socio-economico e democratico del Paese. L’articolo 416 ter, pertanto, andrebbe così riformulato: “La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416 bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416 bis in cambio della promessa di denaro o di altre utilità per sé o per un terzo”.

Io, da presidente della Commissione Parlamentare Antimafia del Parlamento Europeo (CRIM) e da presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, non posso che sostenere la Fondazione e la sua validissima proposta. Tocca alle istituzioni farsi carico dell’improrogabile responsabilità di recidere i rapporti ammorbanti tra mafia e politica.

Pertanto faccio mio questo appello chiedendo al Governo e ai parlamentari italiani di portare avanti la proposta in modo serio e urgente e personalmente mi impegnerò affinché questo argomento venga trattato col medesimo approccio anche a livello europeo durante i lavori della CRIM, in memoria di tutte quelle vittime di mafia che per schierarsi dalla parte dello Stato hanno dato la vita. E’ tempo di riconoscere concretamente il loro sacrificio. Non bastano le medaglie, non bastano le commemorazioni. C’è bisogno di giustizia. Questo potrebbe essere un segnale significativo per testimoniare la memoria concreta del ventennale delle stragi; molto meglio di una corona di fiori che ricorda uno Stato che non ha protetto i suoi servitori da sé stesso.

Tratto da: ilfattoquotidiano.it

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Mauro Corona

CONFESSIONI ULTIME

Pensieri e racconti di vita. Le CONFESSIONI ULTIME di Mauro ...

Luca Ponzi, Mara monti

CIBO CRIMINALE

Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'ind...

Fernando Vallejo

LA PUTTANA DI BABILONIA

Un trattato belligerante contro una delle istituzioni più p...

Stefania Limiti

DOPPIO LIVELLO

L’Italia è un paese sempre in cerca della verità, incapa...

Andrea Accorsi, Daniela Ferro

GLI ATTENTATI E LE STRAGI CHE HANNO SCONVOLTO L'ITALIA

Atti terroristici, omicidi politici e agguati di mafia, dall...

Luca Mercalli

PREPARIAMOCI

Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, ris...

Francesca Chirico

IO PARLO

Hanno infranto il silenzio preteso dalle cosche e assegnato ...

Andrea De Benedetti, Luca Rastello

BINARIO MORTO

“In the long run, we’re all dead.” John M. Keynes Co...

LIBRI IN PRIMO PIANO

40-anni-mafia-webQUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato




antonio-ingroia-io-soANTONIO INGROIA. IO SO

di Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza





assedio-alla-toga-web
ASSEDIO ALLA TOGA

Un magistrato tra mafia, politica e Stato

di Nino Di Matteo e Loris Mazzetti



apalermo-homeA PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa


di Luciano Mirone