Ven05242013

Last update11:44:37

Back Home Primo Piano Minacce di morte a Ingroia. Il pm annulla un incontro pubblico a Teramo

Minacce di morte a Ingroia. Il pm annulla un incontro pubblico a Teramo

  • PDF
Valutazione attuale: / 13
ScarsoOttimo 

ingroia-antonio-big1LA LETTERA DELLE MINACCE ALL'INTERNO!
di Lorenzo Baldo - 28 aprile 2012

Teramo. “Ci mancava solo il Fronte nazionale…”.  Dopo la cancellazione dell’incontro organizzato dall’Ufficio scolastico provinciale e dalla Consulta provinciale degli studenti è lo stesso relatore a cui è stato impedito di partecipare al “Premio Borsellino” a rilasciare un commento a caldo.

“Sia chiaro – ribadisce Antonio Ingroia – che ho annullato l’iniziativa non perché mi impressionino scritte e lettere di minaccia, ma per non creare disagi alle persone che si occupano della mia sicurezza”. “C’è però un dato sul quale occorre riflettere – sottolinea il pm palermitano –, questi insulti non nascono dal nulla. Se per anni si martella l’opinione pubblica con campagne stampa e tv sui magistrati toghe rosse, visti come un pericolo per la democrazia, alla fine qualcuno che ci crede, qualche fanatico che si eccita e passa all’azione si trova. Il problema ingroia-forza-nuova-bigquindi non sono le scritte, ma il substrato che le ha ispirate. Diciamo che più d’uno dovrebbe farsi un serio esame di coscienza. Detto questo, mi dispiace che agli studenti sia stato scippato un momento di riflessione e di libertà”. L’analisi di Ingroia è lucida e non ammette repliche. Per troppi anni il governo presieduto da un pregiudicato come Silvio Berlusconi ha instillato nella mente di buona parte degli italiani un mix di sfiducia, rancore, rabbia e financo odio verso la magistratura. I gravissimi toni utilizzati nella lettera di minacce che reca la sigla di “Fronte Nazionale” e “Forza Nuova” rappresentano uno degli effetti di quei messaggi contro i magistrati lanciati dall’ex premier, dai suoi ministri e da tutta la sua corte. Messaggi che molto spesso hanno provocato solo qualche replica in difesa della magistratura da una parte sparuta del centrosinistra. La scritta comparsa due giorni fa sui muri di Teramo: “Morte per Ingroia comunista” segna l’inizio di questa brutta storia. Di seguito arriva la lettera di minacce nei confronti del procuratore aggiunto di Palermo Ingroia e del presidente dell’associazione Teramana “Società civile” organizzatrice del “Premio Borsellino” Leo Nodari. “Il giudice Antonio Ingroia – si legge tra l’altro nella lettera – è stato condannato a morte dal Tribunale popolare e con lui gli utili idioti del sistema come il grillino Leo Nodari. Per questi servi del sistema e per i loro amici è già pronto il patibolo della rivoluzione”. (…) “I giudici servi del sistema ingroia-muro-minacce-web0saranno l’ultimo baluardo alla rivoluzione. Per questo persone come il giudice Antonio Ingroia sono persone pericolose che vanno condannate e eliminate per portare avanti il compito che la storia ci ha assegnato”. Al di là della solidarietà nei confronti di Ingroia e Nodari giunta in queste ore dal mondo dell’associazionismo antimafia in primis e da singoli esponenti politici resta l’amara constatazione di un Paese che raccoglie i frutti di quanto ha seminato. Quasi che la scena finale del film di Nanni Moretti “Il Caimano” fosse stata profetica. A meno che non riemerga un barlume di dignità e orgoglio da parte dei cittadini di questo Paese in difesa di quei magistrati che rischiando la vita stanno cercando di restituire giustizia e verità alle generazioni che verranno.

ARTICOLI CORRELATI

- Minacce di morte a Ingroia non sarà al premio Borsellino
di Giuseppe Caporale

- Siamo Tutti Antonio Ingroia
Associazione Cittadinanza per la Magistratura

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Gilda Sciortino

Uomini di scorta

Questo libro da, finalmente, voce e visibilità a tutti queg...

Giuseppe Gulotta, Nicola Biondo

Alkamar

Dopo 22 anni di carcere Giuseppe Gulotta racconta la sua sto...

Don Andrea Gallo

In cammino con Francesco

“Seguirò questo migrare, questa corrente di ali...” Fab...

Dario Bressanini

Le bugie nel carrello

“L’uomo è ciò che mangia.” Ludwig Feuerbach “Entr...

Nisio Palmieri

CRIMINALI DI PUGLIA

"La criminalità organizzata pugliese nata negli anni '80 co...

Andrea Camilleri

COME LA PENSO

“Se sai non ricambiare menzogna con menzogna...” Rudyar...

Mauro Corona

CONFESSIONI ULTIME

Pensieri e racconti di vita. Le CONFESSIONI ULTIME di Mauro ...

Luca Ponzi, Mara monti

CIBO CRIMINALE

Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'ind...

LIBRI IN PRIMO PIANO

40-anni-mafia-webQUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato




antonio-ingroia-io-soANTONIO INGROIA. IO SO

di Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza





assedio-alla-toga-web
ASSEDIO ALLA TOGA

Un magistrato tra mafia, politica e Stato

di Nino Di Matteo e Loris Mazzetti



apalermo-homeA PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa


di Luciano Mirone