Ven05242013

Last update02:13:33

Banner eventi

semantica-240513

Back Home Mafie News 'Ndrangheta ‘Ndrangheta. Preso il boss Trimboli

‘Ndrangheta. Preso il boss Trimboli

  • PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

trimboli-rocco-web0Punto di riferimento al nord e nel traffico internazionale di stupefacenti
di Monica Centofante - 24 aprile 2012
E’ stato catturato a Casignana, nella locride, ammanettato dai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, dagli uomini del Ros e dallo squadrone eliportato Cacciatori di Calabria. La latitanza di Rocco Trimboli, inserito nell'elenco dei cento latitanti più pericolosi secondo il Ministero dell’Interno,  è terminata la scorsa notte, nella casa di una coppia di anziani ora denunciati per favoreggiamento, che gli avevano dato ospitalità. A suo carico due ordini di carcerazione: uno a 11 anni, un mese e otto giorni emesso dalla Procura generale di Torino (operazione Riace)per traffico internazionale di stupefacenti, l’altro per associazione mafiosa nell’ambito del processo torinese “Minotauro”.

Trimboli, 45 anni, boss della ‘Ndrangheta, era ricercato dal maggio del 2010 ed era stato arrestato la prima volta nel 2003, per associazione a delinquere per poi essere scarcerato per decorrenza di termini di custodia cautelare.
Considerato dagli investigatori  “un irrinunciabile punto di riferimento per le collegate ‘ndrine piemontesi e lombarde”, così come per la gestione del traffico internazionale di stupefacenti, ha fornito un importante apporto allo sviluppo dell'organizzazione criminale in Piemonte.  Documentato proprio nelle carte dell'operazione “Minotauro”, che lo scorso mese di giugno ha portato a 150 provvedimenti restrittivi. Secondo l’accusa il boss partecipava in Piemonte ai riti di affiliazione decisi dal locale di Platì e presiedeva i summit tra boss organizzati con il fine di spartirsi gli appalti pubblici.
Il ruolo di rilievo rivestito all’interno della potente cosca di riferimento gli garantiva una fitta rete di protezione, con tanto di bunker super tecnologici, almeno una decina, per assicurargli una latitanza dorata. Ma la rete si è bucata la scorsa notte, grazie ad alcuni movimenti sospetti di parenti e affiliati alla cosca, che gli investigatori hanno seguito con attenzione fino a raggiungere il boss. Che, sorpreso nel sonno, non ha opposto alcuna resistenza.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

Gilda Sciortino

Uomini di scorta

Questo libro da, finalmente, voce e visibilità a tutti queg...

Giuseppe Gulotta, Nicola Biondo

Alkamar

Dopo 22 anni di carcere Giuseppe Gulotta racconta la sua sto...

Don Andrea Gallo

In cammino con Francesco

“Seguirò questo migrare, questa corrente di ali...” Fab...

Dario Bressanini

Le bugie nel carrello

“L’uomo è ciò che mangia.” Ludwig Feuerbach “Entr...

Nisio Palmieri

CRIMINALI DI PUGLIA

"La criminalità organizzata pugliese nata negli anni '80 co...

Andrea Camilleri

COME LA PENSO

“Se sai non ricambiare menzogna con menzogna...” Rudyar...

Mauro Corona

CONFESSIONI ULTIME

Pensieri e racconti di vita. Le CONFESSIONI ULTIME di Mauro ...

Luca Ponzi, Mara monti

CIBO CRIMINALE

Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'ind...

LIBRI IN PRIMO PIANO

40-anni-mafia-webQUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinita

di Saverio Lodato




antonio-ingroia-io-soANTONIO INGROIA. IO SO

di Giuseppe Lo Bianco
e Sandra Rizza





assedio-alla-toga-web
ASSEDIO ALLA TOGA

Un magistrato tra mafia, politica e Stato

di Nino Di Matteo e Loris Mazzetti



apalermo-homeA PALERMO PER MORIRE
I cento giorni che condannarono
il generale Dalla Chiesa


di Luciano Mirone